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Archive for aprile, 2007

Una nuova moda?

domenica, aprile 29th, 2007

Maglietta

La moda non conosce confini! Ecco una novità per tutti i geek. La maglietta equalizzatore. Cosa ha di particolare? Guardate il filmato qui sotto:

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La voglio pure io! Grazie alla tecnologia di elettroluminescenza sviluppata dalla società Flashwear, l’equalizzatore attiverà le proprie luci andando a ritmo di musica. Costa circa 29€ e la potete ordinare qui.

[ Via | Gadgetblog.it ]

Si parte!

sabato, aprile 28th, 2007

Destinazione Barcellona! Quattro giorni di relax in una bellisima città. Buon primo maggio a tutti!

C’è brand e brand

venerdì, aprile 27th, 2007

Google

La notizia è di qualche giorno fà. Google è il primo brand (marchio) al mondo. Vale circa 66,4 miliardi di dollari. Ha superato mamma Microsoft (terza con 54,9 mld) scalzata dalla vetta da General Electric (seconda con 61,8 mld). Nella Top 100 ai vertici soprattutto compagnie hi-tech. Il tricolore è difeso da Tim e Gucci, rispettivamente 75mo e 89mo posto con 8,4 e 6,5 miliardi.

Da una parte mi fa piacere che mamma Microsoft si ridimensioni un pò. Dall’altra lo strapotere che si sta conquistando il motore di ricerca – recente l’acquisizione di DuobleClick per 3,1 miliardi – che con i suoi acquisti sta ampliando il suo potere.

C’è da dire che Google non può tutto, come dice questa immagine qui sotto.

Dio

Una ne fanno, cento ne pensano

giovedì, aprile 26th, 2007

Fotocamera

E’ proprio vero. Girovagando per la rete mi sono imbattuto in questo post di Gadgetblog. Il post spiega come impermeabilizzare vari oggetti elettronici. Il procedimento è veramente molto semplice e serve principalmente……un preservativo! Oltre a questo anche del silicone (nel caso di questa macchina fotografica è utile un rotolo di cartacasa per permettere all’obbiettivo di muoversi liberamente) e il gioco è fatto. Ah mi raccomando i preservativi non lubrificati! :D

[ Via | Gadgetblog ]

La settimana n°1

lunedì, aprile 23rd, 2007

Pubblico qui di seguito le discussioni della settimana scorsa, per chi se le fosse perse.

Per ora solo un post riepilogativo. La mia idea è quella di proporveli in un comodo formato PDF da scaricare e leggere con calma.

Lo dicevo io

lunedì, aprile 23rd, 2007

Edificio

Ne avevo già parlato in un’altro post dell’importanza dei pannelli solari. Avevo anche detto che bisognerebbe costruire tutti gli edifici pubblici, d’ora in avanti, tutti a pannelli fotovoltaici. Evidentemente la mia non era una cattiva idea visto che in Gran Bretagna lo stanno facendo. Skyscraper è una torre solare. Al posto dei vetri ha 7244 pannelli sorali della Sharp che producono 390Kw di corrente al giorno, sufficienti a far funzionare 1000 computer per 1 anno intero.

Come se non bastasse sul tetto verranno collocate 12 turbine eoliche che genereranno il 10% dell’energia consumata dal palazzo di 25 piani. Costo del giochetto 7,4 milioni di €uro.

Perchè siamo sempre indietro rispetto al resto del mondo? Perchè siamo partiti e non torniamo più indietro….

Voi che ne pensate di questa cosa? Qui sotto altre foto.

FotoFotoFoto

Intervista

venerdì, aprile 20th, 2007

Intervista

Martedì scorso sono stato intervistato. In azienda mi ha chiamato addirittura la Doxa. Una gentilissima signorina mi ha fatto un sacco di domande. Argomento: telefonia. Subito ho pensato “bene ora le dico tutto quello che mi sono sempre scordato di dire di Telecom“. Invece, pensando che anche la suddetta signorina era al lavoro, mi sono trattenuto. Dopo varie domande su che gestore abbiamo (Eutelia), su come vanno o non vanno le cose, su come ci troviamo e così via, arriviamo all’argomento dell’intervista: Telecom e l’ambiente. Mi son detto “tot pra’l cul?“. Macchè, di quasi dieci minuti di telefonata – e chi scommetto quello che volete che era in VoIP – più della metà del tempo mi ha fatto domande su questo aspetto. Ovviamente sono caduto dalle nuvole. Volevo dirle “l’ambiente di chi?“. Comunque pare che Mamma Telecom abbia a cuore l’ambiente e si stia prodigando, facendo anche investimenti, in questo senso. Il mio ruolo, nella ditta per cui lavoro, è responsabile della gestione informatica. Leggo un sacco di blog/siti/forum sull’argomento telefonia/internet/tecnologia, ma di stà roba mai sentito. Và che di sicuro qualcosa per l’ambiente ha fatto Telecom: con tutte le loro stronzate ci si può fertilizzare il Sinai (battuta liberamente ispirata a Good Morning Vietnam).

Un piccolo post scriptum. Qualche settimana fa, per aggiornare le adsl aziendali, mi chiama proprio Mamma Telecom. Dopo lunghe divagazioni tecniche e amenità varie giungiamo al punto e cade la linea (andiam bene). In ufficio tutti i colleghi erano al telefono quindi non era colpa nostra (ricordo che abbiamo Eutelia e non Telecom). Cinque minuti dopo mi richiama. Il fruscio in sottofondo mi aveva insospettito anche nella prima chiamata cosi sbotto “eh.. la telefonia su internet non vi va ancora bene eh?“. Risposta: “eh si ho qualche problema con Skype“. MA VAFFANCULO VA!!

Il futuro della comunicazione

venerdì, aprile 20th, 2007

WiMax

Si chiama WiMax. Pare che in Italia le prime licenze arriveranno verso giugno. Sei saranno dedicare agli operatori privati ed una alla Pubblica Amministrazione. Abbandonata anche l’idea che voleva le licenze nazionali, saranno multiregionali per dare possibilità anche ad aziende medio-piccole di accaparrarsi una fetta del mercato ed impedire che tutti i guadagni finiscano nelle casse Regionali e Statali.

C’è da sperare che tutto vada per il meglio. Con antenne di questo tipo, a Parma ne basterebbero tre, si copre tutta l’area dando accesso ai servizi multimediali in qualsiasi posto ci si trovi (ovviamente coperto dal servizio ma non è una novità questa). Per ora si tratta di 6Mbps di banda (come una Adsl media), ma gli standar futuri, già in discussione al WiMax Forum prevedono si arrivi ad 1Gbps di velocità.

Il momento di crisi delle telecomunicazioni nel nostro paese non fà presagire niente di buono, ma questo sistema è il futuro. Se non vogliamo avere un Digital Divide come il terzo mondo ora, se non vogliamo affossare la nostra economia e se vogliamo restare competitivi in Europa e nel Mondo non possiamo restare indifferenti – indietro – a questà tecnologia.

Falsi made in italy

giovedì, aprile 19th, 2007

Lacoste

Abiti, borse, scarpe, musica, film: non importa che siano falsi, tutti li comprano.
Secondo il primo rapporto presentato dall’Alto commissario per la lotta alla contraffazione Giovanni Kessler, il nostro non è solo il paese che detta al mondo lo stile, ma anche quello che consuma più beni contraffatti.
La causa maggiore? Secondo Kessler non esiste una repressione adeguata del fenomeno, sebbene ci siano le leggi più avanzate. Per questo i prodotti “taroccati” invadono il mercato, producendo un giro d’affari che nel 2005 è stato pari tre miliardi e mezzo di euro, tra consumo e produzione.

[ Via | Virgilio.it ]

Nucleare e solare

mercoledì, aprile 18th, 2007

Pannelli

 Veramente interessante il post di oggi di Beppe Grillo.  L’Enel dovrebbe stanziare circa 1,8 miliardi di €uro per il completamento di due reattori nucleari a Mochovce, in Solvenia. Viva l’ambiente eh! Ma porca miseria, perchè l’Enel (e magari/di conseguenza) lo Stato non investono questi soldi nel pannelli fotovoltaici? Non inquinano, non consumano (anzi al producono) e non si vedono. Poco o nullo l’impatto ambientale, meno inquinamento nell’atmosfera, nessun problema di smaltimento di rifiuti tossici e tanta, tanta, tanta energia elettria in più. Ne sappiamo qualcosa di centrali nucleari dalle mie parti. A Caorso, 40km circa da dove abito, ce n’è una, ovviamente non funzionante visto il referendum contro il nucleare, ma comunque c’è, come i rischi di un incidente. I pannelli fotovoltaici che danno fanno? Nessuno. Magari i miliardi dell’Enel ce li possiamo risparmiare (non si sa mai che ci abbassino la bolletta) ma una legge la si può fare, la si deve fare. Una legge che obbliga i palazzi pubblici di nuova costruzione di dotarsi di pannelli fotovoltaici. Obbigatoriamente. Magari obblgarli a realizzarli in stile moderno, “tutti a vetri”, dove i vetri sono pannelli cosi da aumentare la superficie utile. Troppi magari per un Paese come il nostro.